Eugenia Chiara

EVENTS

Ho organizzato e curato la direzione artistica di alcuni eventi legati alle tematiche del design per la sostenibilità e del design sociale.

I organized and worked at the artistic direction of events about design for sustainability and social design.

INSIEME

Exhibition about a carpet collection for the Sao Paulo Design week/ Mostra di una collezione di tappeti per la design week di San Paolo

Year/Anno: 2019
Collaboration/Collaborazione: Bykamy, Politecnico di Milano

A collaboration between the Politecnico of Milan and the brazilian company Bykamy that involved moe than 200 students, 10 professionals and artisanal producers from several countries in the world such as Brazil, India, China, Pakistan and Italy

Una collaborazione tra il Politecnico di Milano e l’impresa Bykamy che ha coinvolto più di 200 studenti, 10 professori e produttori artigianali di diversi paesi del mondo come Brasile, India, Cina, Pakistan e Italia

ACRE, MADE IN AMAZONIA

Exhibition about ACRE design project/ Mostra sul progetto Acre Design

Year/Anno: 2014
Collaboration/Collaborazione: Stato di Acre, Istituto Dom Moacyr e SEDENS, SEBRAE, CNI, BID e FIEAC, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano
Luogo/Location: Fuorisalone, Brasil S/A

Acre design project aim is to create a design system with territorial ties to its cultural identity and its industrial development.
The concepts of the diverse lines were elaborated as part of a course still under development that involves students from the architecture college, artists, and masons. Together they identified the diverse souls fo the local culture and created a “visual Acrean grammar” that would afterwards be used as inspiration for the project and visual communication of the furniture.

Il progetto Acre Design ha l’obiettivo di creare un Sistema Design legato al territorio, alla sua identità culturale e al suo sviluppo industriale.
I concept delle diverse linee della collezione “Acre, Made in Amazonia” sono stati elaborati all’interno di un processo di formazione che ha coinvolto studenti della facoltà di architettura, artisti e artigiani del legno. Insieme hanno identificato le diverse anime delle cultura locale ed elaborato una “grammatica visuale acreana” che è stata poi di ispirazione nella progettazione dei mobili e nella loro comunicazione.

DESIGN POSSIVEL

Mostra sul Design sociale brasiliano /Exhibition about brazilian social design

Year/Anno: 2007
Collaboration/Collaborazione: Grupo Design Possivel Universidade McKanzie Sao Paulo

Luogo/Location: Fuorisalone

La mostra raccoglie le esperienze più significative del design brasiliano ed in particolare quelle che si legano a progetti di sostenibilità sociale e ambientale e a collaborazioni con ong e gruppi popolari.
Sono stati esposti prodotti realizzati dal gruppo Design possivel dell’università McKanzie di Sao Paulo, dal progetto Oficina Nomade di Christian Ullman, dalle cooperative legate all’Incubadora Tecnologica di Cooperativas Populares di Curitiba, dal Liceu de Artes oficios da Bahia

The exhibition collects the more meaningful experiences of the Brazilian design and in particular those which are based of social and environmental sustainability and on the collaborations with ong and popular groups. There have been exposed products realized by the group Design Possivel of the university McKanzie in Sao Paulo, the group Oficina Nomade of Christian Ullman, the cooperatives tied to the Technological Incubator of Popular Cooperatives of Curitiba, and the Liceu de Artes oficios of Bahia

CREATIVITA’ MIGRANTE

Mostra un mondo di idee sostenibili per il mondo: idee, servizi e prodotti sostenibili sul cibo in paesi emergenti
/A world of sustainable ideas for the world : ideas, services and production about food system in emerging countries

Year/Anno: 2005
Collaboration/Cliente: Dis Politecnico di Milano

Luogo/Location: Fiera Fà la Cosa Giusta 2006

La mostra riunisce e propone idee sostenibili per sistemi innovativi di prodotti e di servizi per il sistema cibo, sviluppati per sei campus universitari in paesi emergenti.
Tali idee sostenibili per il mondo sono nate dalla collaborazione di diverse università all’interno di una rete internazionale, in cui alcuni gruppi di studenti di design hanno sviluppato concept progettuali attraverso un processo multiculturale e transculturale, ovvero di creatività migrante.

The exhibition re-unites and proposes sustainable ideas for innovative systems of products and services for the food system , developed for six university campuses in emergent countries. Such sustainable ideas for the world have been born from the various collaboration of one university inside international network, in which some groups of design students have developed design concepts through a multicultural and transculturale process, that is of migrante creativity.

SOLUZIONI SOSTENIBILI

Mostra Soluzioni sostenibili: strumenti di visualizzazione per lo sviluppo di nuovi servizi
/Sustainable solutions: visualization tools for developing new services

Year/Anno: 2006
Collaboration/Cliente: Dis Politecnico di Milano

Luogo/Location: Fiera Fà la Cosa Giusta 2006

La mostra presenta una selezione dei progetti del corso di “Rappresentazione e visualizzazione dei servizi” che propone lo sviluppo di servizi per l’economia solidale.
I risultati ottenuti dagli studenti mostrano possibile evoluzione di soluzioni esistenti, sia una loro rappresentazione tramite l’utilizzo di strumenti per il progetto di nuovi servizi.

The exhibition present a selection of the projects of “Services representation and visualization” that propose new services for solidary economy.
The results are a possible evolution of present solutions and his representation through the use of services visualization tools

O-TIILITIES FOR SAFER SEX

Campagna per la prevezione dell’Aids /Campaign for Aids prevention

Year/Anno: 2003
Client/Cliente: UDK Berlin

“O-tilities for safer sex” è un progetto che riguarda nuovi approcci alla prevenzione dell’aids, realizzato dalla facoltà di Design della Università dell’Arte di Berlino (UDK) in collaborazione con Goethe Institut, Fabrica, “Berlin Aids-Hilfe”, AsaMilano, Circolo Arcigay “Il Cassero” Bologna.
In particolare il progetto si è concentrato sui presevativi, in quanto attualmente la soluzione più economica e reale per la prevenzione dell’aids. L’obiettivo è stato cercare di sviluppare strategie per incrementare l’uso dei preservativi, rivolgendosi ad un pubblico di giovani adolescenti. Un’efficace campagna di prevenzione in quest’area può avere un notevole impatto nella prevenzione dell’aids.
L’obbiettivo della campagna è cambiare l’immagine dei preservativi, allontanarli dall’area medica e portarli nella normalità dei prodotti legati alla vita di tutti i giorni.
Gli strumenti usati sono quelli specifici del design: prodotti, strategie distributive, grafica, video, web.
Innanzitutto abbiamo sostituito il nome preservativo con la lettera “o” per renderlo più divertente.
I progetti realizzati sono stati poi esposti tramite una mostra itinerante chiamata “o-tilities for safer sex” che è stata allestita presso l’Aids Hilfe (c/o Praxis Bieniek) a Berlino e il Goethe-Institut in Ghana, a Milano pressso la sede di Asamilano nel corso del convegno internazionale “Aidsimpac2003“ e a Bologna nello spazio espositivo Fabrica Features.

O-tilities for safer sex is a project looking at new approaches to Aids-Prevention, made by the students of the Design departement of the University of Arts of Berlin, in collaboration with Goethe Institut, Fabrica, “Berlin Aids-Hilfe”, AsaMilano, Circolo Arcigay “Il Cassero” Bologna.
The focus of the project was on young people especially teenagers. This is the age group that is just becoming sexually active and as such is highly at risk due to unawareness and in-security. More importantly, successful aids prevention amongst this age group could have a real impact.
Condoms are the cheapest and most effective way to prevent an infection. The project therefore tried to develop strategies that encourage the use of condoms by trying to integrate them into the life style of this age group rather than by spreading fear and in-security. In a first step, the word condom was replaced by the synonym “O”, to get rid off determinate prejudices.
The instruments used to join this goal are the topics of design: graphics, video, web, products, distibuction strategies.
The whole campaign is assembled in a travelling exhibition called a “o-tilities for safer sex” that was allready bilt by ’Aids Hilfe (c/o Praxis Bieniek) in Berlin and by the Goethe-Institut of Accra in Ghana, in Milan by the association Asamilano during the international congress “Aidsimpac2003“ and in Bologna in the shop of Fabrica Features .
The campaign is a word-wide campaign that can be reproposed in differents countries and can be a starting point for thinking about aids prevention strategies.